Stramba.
Sfuggita via, più veloce delle altre, mentre la stavo ancora aspettando con punte di tristezza acute, attimi di felicità pura, precipizi ripidi e tanto, tantissimo lavoro in sottofondo, malpagato e anche bistrattato.
E sono qui, tra le mura della mia stanzetta bianca e gialla da adolescente, che rappresenta e ricorda tutto quello che, come tanti, non sono più, accolta e raccolta, sola e con la voglia di farmene una ragione.
La mia vacanza è stata come quel gioco a puntini della Settimana Enigmistica, da unire tipo da uno a cinquantadue, raccordando le tante piccole cose fatte che dovrebbero restituire una immagine con un senso o come le bricioline sparse da Pollicino per ritrovare la strada di casa: le due tappe a Caracalla a vedere prima Tosca e poi Aida, i tre giorni a Maratea a godersi lo splendore di Villa Cheta e di un mare cristallino che non ricordavo più, il Ferragosto con l’unico scroscio violento di pioggia del tutto inopportuno che ci ha rovinato la gioia di ritrovarci, i progetti per il futuro con un rinnovato ottimismo, tipico dei momenti di buio (sono fatta così: prima la catastrofe nera e poi la luce più brillante, il tutto nel giro di mezz’ora), nessun bilancio, solo il desiderio di prendermi ciò che merito e quello che posso nel frattempo che campo, dato che all’improvviso, e la vita me lo ha insegnato bruscamente, il tempo scade.
Stupidi quelli (anch’io lo facevo) che temporeggiano.
Vivere. Questo è l’imperativo categorico.
E senza la paura di passi falsi, senza quelle reticenze da timorosi, senza stare a contare le parole e a misurare i gesti. Senza dimenticare anche questo piccolo spazio di blog che mi accoglie di tanto in tanto.
Il tempo va impiegato non lasciato passare.
Mia madre mi manca ad ogni passo.
Ogni gioia si dimezza, ogni dolore si raddoppia.
Ma ho capito che non ho più paura di nulla, semmai prima ne avessi avuta qualcuna.
A presto.
23 agosto 2011
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3 commenti:
La frase che si dice sempre
"La vita va vissuta appieno ogni attimo senza paura"
va compresa in certi momenti della vita.
Tu sei appunto VITA perchè devi viverti, ogni giorno.
Dobbiamo vivere ogni giorno.
Un abbraccio e un augurio di un buon inizio di fine ferie estive :)
Grazie, Daniele.
"Buon inizio di fine ferie estive" anche a te! :-)
Grazie! :D
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